Chiamata a raccolta delle migliori energie di Osasco, per rivitalizzare e far rinascere la SOMS Osasco
Chiamata a raccolta delle migliori energie di Osasco, per rivitalizzare e far rinascere la SOMS Osasco

Chiamata a raccolta delle migliori energie di Osasco, per rivitalizzare e far rinascere la SOMS Osasco

Cara/o Socia/o, cara/o amica/o

ti scriviamo per parlarti della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Osasco, l’associazione più antica del paese – costituita nel 1873 – e per invitarti all’Assemblea Generale indetta per lunedì 26 settembre alle ore 20,30 in prima convocazione e per mercoledì 28 settembre, alle ore 20,30 in seconda convocazione presso la sede sociale di Via Sommeiller 14 ad Osasco, per trattare il seguente ordine del giorno:

  • Relazione del presidente sulla situazione attuale della Società;
  • Informazioni sulla situazione del locale già adibito a trattoria;
  • Elezione del nuovo direttivo;
  • Varie ed eventuali.

Si ricorda che in base allo Statuto sociale, l’Assemblea in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera su tutti gli oggetti posti all’o.d.g.

L’assemblea sarà aperta, apertissima, a tutti gli osaschesi di buona volontà, soci e non soci, che abbiano a cuore le sorti della nostra Società.

Per chi volesse farlo sarà ancora possibile iscriversi per l’anno 2022 alla Società, e poter quindi partecipare attivamente a tutte le operazioni di voto.

Nel corso dell’incontro, verrà nominato il nuovo Direttivo, a seguito delle dimissioni di quello attualmente in carica.

Questo invito è indirizzato a soci e ad amici, capaci e seriamente interessati al mantenimento di quelle tradizioni locali che costituiscono le nostre “radici”.

L’anno prossimo festeggeremo i 150 anni dalla sua fondazione, ma gli acciacchi si vedono tutti: l’età media dei nostri soci è sempre più alta, siamo a corto di idee e di energie per far fronte alle continue difficoltà per mantenere viva l’associazione (nell’era di Facebook e Twitter una Società di Mutuo Soccorso viene vista come un qualcosa di antidiluviano, un dinosauro stranamente non ancora estintosi).

Eppure il nostro sistema di assistenza sanitaria, il Servizio Sanitario Nazionale, è sempre più in crisi; nel pinerolese sono molti i medici di famiglia che stanno andando in pensione, lasciando tanti cittadini senza assistenza sanitaria di prossimità (come faranno i nostri anziani a spostarsi – anche solo a Cavour o a Torre Pellice – per una visita medica?). Vogliamo pensare, assieme, cosa fare come Mutua?

Ma davvero il mutuo soccorso è ormai obsoleto? Chi assisterà, noi o i nostri cari, nelle notti in ospedale, vista la carenza di personale? Chi darà una mano, a noi o ai nostri cari, in casa al ritorno dall’ospedale? Come sapete la nostra Società ha una proposta di assistenza, nello spirito del mutuo soccorso.

Chi avesse provato a prenotare un semplice esame diagnostico nelle strutture pubbliche si è forse sentito dire “spiacente, ma c’è posto solo l’anno prossimo, nel 2023”? E gli importi dei ticket sanitari, sempre più alti? Anche per questo la nostra Società ha delle soluzioni da proporre.

Scarsità di acqua e di energia, ne abbiamo appena avuto un assaggio in questi mesi passati, ma purtroppo è proprio questa la realtà che il futuro ci riserva: vogliamo cominciare a parlare di recupero delle acque piovane, di Comunità energetiche, delle vecchie colture a bassa richiesta di acqua (chi si ricorda ancora della coltivazione della canapa sui nostri territori, dei “maceratoi” che punteggiavano la pianura?). Vogliamo parlare di incentivazione dell’uso della bicicletta e di nuovi percorsi ciclabili? Vogliamo studiare, insieme ai comuni vicini, un percorso escursionistico / naturalistico / didattico sulle due rive del Chisone, dal ponte Chisone a quello di Garzigliana, magari creando delle nuove opportunità per le strutture ricettive del paese?

Tanto altro ancora si potrebbe fare, per rivitalizzare la nostra vita di paese, stare assieme, crescere e progredire come comunità, senza sprechi e follie consumistiche.

Hai voglia di farlo insieme a noi?

Sotto troverai una scheda in cui viene anticipata una parte della “storia” della nostra Società, che verrà pubblicata sul prossimo numero de La Portassa.

Potrai così ripercorrere l’importante ruolo che la nostra Società ha avuto nella nostra piccola comunità, e decidere se fare parte di questa Storia.

In attesa di incontrarti all’assemblea, porgiamo distinti saluti.

Osasco, 5 settembre 2022

IL DIRETTIVO

Breve storia della Società di Mutuo Soccorso di Osasco

La Società Operaia ed Agricola di Mutuo Soccorso di Osasco venne costituita nel 1873 che, come viene dichiarato nello Statuto “ha per iscopo l’unione e la fratellanza, il mutuo soccorso e la scambievole istruzione, e così di aiutarsi e soccorrersi vicendevolmente per mezzo di individuale contributo e d’istruirsi nei diritti e doveri del buon cittadino sotto la piena osservanza delle leggi”.   (si può trovare a pag. 30 del libretto pubblicato per i 130 anni della Società “Democrazia e solidarietà”).

Nei quasi 150 anni di vita, per mantenersi al passo dei tempi senza venir meno allo “scopo” fondante, la Società fu costretta a cambiare più volte attività.

Non essendoci ai tempi in qui nacque, alcuna tutela da parte dello Stato per i lavoratori – per lo più piccoli artigiani e contadini – la Società organizzò un servizio mutualistico vero e proprio: pagando una lira al mese il socio, in caso di malattia, aveva diritto ad un contributo di una lira al giorno; assistenza gratuita del medico sociale ed in caso di morte, le spese del funerale erano a carico della Società.

Con l’avvento di servizi forniti da I.N.P.S., I.N.A.M., I.N.A.I.L. ecc., la Società rivolse l’attenzione alla progressiva perdita di potere della busta paga dei lavoratori: trasformatasi in Cooperativa di Consumo, tramite acquisti collettivi, contribuì a calmierare i prezzi di alcuni prodotti di prima necessità.

Con l’avvento della grande distribuzione anche questa attività diventò impraticabile non potendo competere con i nascenti grandi gruppi commerciali.

Molte Società a quel punto chiusero i battenti mentre altre, tra cui la nostra, cominciarono a prestare attenzione all’organizzazione del tempo libero che la nuova organizzazione del lavoro della società industriale offriva ai propri lavoratori.

La nostra Società divenne quindi un importante punto di aggregazione sociale, di ritrovo, organizzatrice di gare, di carte e bocce.

A seguito della nascita del C.R.S., della Bocciofila, del Centro Anziani e della Pro Loco, la nostra Società con grandi difficoltà, riuscì a mantenere la proprietà dei locali sociali e nel 1997, non essendo più possibile organizzare da sola un servizio mutualistico per i propri soci, con altre sette consorelle del pinerolese, partecipò alla costituzione della Società Mutua Pinerolese (ora Società Mutua Piemonte), con sede in Pinerolo, via Cravero 44, che offre una serie di servizi complementari a quelli statali, ad un costo equo, tra cui figurano l’assistenza ospedaliera e domiciliare.

Ora la nostra Società ha la possibilità di offrire ai propri soci servizi che richiedono l’utilizzo di tecnologie che le generazioni più anziane stentano ad accettare, rischiando così di trovarsi in difficoltà, se non addirittura emarginati. È quindi importante che la Società continui il suo lungo cammino e per questo speriamo nell’arrivo di nuove forze …

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